Archive for dicembre, 2009
Sistemi pubblicitari: Yahoo Search Marketing
Spesso la stragrande maggioranza di coloro che intraprendono un’attività online, tendono a rivolgersi per la promozione del proprio sito, ad un unico sistema pubblicitario, che è Google Adword.
Certamente Adword è un sistema estremamente efficace, in quanto può contare su una platea di potenziali clienti enorme, essendo Google il principale motore di ricerca del mondo. Va da se che essendo lo strumento più utilizzato, risulti anche quello più costoso, essendo la concorrenza piuttosto elevata.
Di conseguenza, è consigliabile utilizzare anche sistemi alternativi ed in questo caso un sistema pubblicitario efficace e consigliabile può essere Yahoo Search Marketing.
Yahoo Search Marketing nel suo funzionamento è oramai molto simile a Google Adword, quindi con la creazione di varie campagne, con varie tipologie di annunci, con offerte a cost per clic sulle varie keyword.
Gli annunci di Yahoo Search Marketing, compaiono anche su altri motori di ricerca, come Altavista, Lycos, Excite e Tiscali, quindi la platea risulta comunque piuttosto vasta ed i risultati in termini di ritorno delle campagne pubblicitarie sono soddisfacenti.
Ovviamente trattandosi di un sistema alternativo, risulta essere anche sufficientemente appetibile sotto il punto di vista economico, in quanto una campagna su Search Marketing ha un costo mediamente inferiore ad Adword.
Concludendo, Yahoo Search Marketing è un valida alternativa a Google, sia come sistema integrativo, oppure addirittura come sistema alternativo.
Guadagnare con le applicazioni dell’iPhone
Buona parte degli italiani possiede un iPhone. Molti altri lo avranno ricevuto per Natale…
Si può forse ignorare un bacino di potenziali clienti di qualche milione di persone?
No, non si può. E c’è bisogno di una solida base per avviare un business con le applicazioni per iPhone.
Ogni giorno, infatti, i download raggiungono numeri esorbitanti; questo è il business del momento e le nuove applicazioni, come anche gli aggiornamenti, sono sempre più richiesti dagli utenti Apple.
Per realizzare un’applicazione, inoltre, basta davvero poco: un’idea molto semplice e una realizzazione improntata sul criterio di usabilità, che metta subito in collegamento l’utente, senza complicazioni.
Per questo è stato riunito uno staff con i migliori consulenti italiani specializzati in applicazioni per cellulari e in particolare è stato chiesto a Marco Forconi, di aiutarci a guadagnare con le applicazioni dell’iPhone.
E così Marco Forconi ha condensato tutta la sua esperienza in un ebook:
Iphone Money Maker – Come Guadagnare con Apple iPhone e le Applicazioni di AppStore
Ebook 208 Pagine
IL PROGRAMMA DELL’EBOOK:
1: COME FARE PER ESSERE PRONTI ALL’AZIONE SU IPHONE
Come esordire con le idee giuste per le applicazioni iPhone.
Come deve essere un’idea per essere vincente.
L’importanza di fornire molteplici varianti per ogni tipologia di applicazione.
2: COME INIZIARE A CREARE APPLICAZIONI PER APPSTORE
Come creare le tue applicazioni e come testarle.
Come distribuire il tuo prodotto una volta finito.
Quali costi dovrai sostenere per la distribuzione.
3: COME CURARE L’ASPETTO ECONOMICO
Come calcolare i guadagni netti provenienti dai download della tua applicazione.
Come superare gli ostacoli e raggiungere migliaia di download.
4: LA CASE HISTORY: ISHOOT DI ETHAN NICHOLAS
L’importanza di studiare un caso reale per trovare le linee guida da seguire.
Come aumentare i guadagni sfruttando la formula “Lite”, ossia gratis.
Perché è fondamentale puntare sull’estetica dell’applicazione.
5: COME FARE PER AVVIARE UNA RICERCA DI MERCATO
Come svolgere una ricerca di mercato proficua.
Scopri quali siti ti possono aiutare nella ricerca di mercato.
6: COME FARE PER SVILUPPARE APPLICAZIONI WEB
Come puoi renderti conto di quali sono le applicazioni più di moda.
L’importanza di partire da una conoscenza approfondita del browser Safari.
7: COME FARE PER SVILUPPARE APPLICAZIONI IPHONE
Quali tipi di registrazione Apple Developer Connection esistono.
Come pubblicare le tue applicazioni web su Apple.
Come divulgare il più possibile informazioni relative alla tua applicazione.
8: COME EFFETTUARE AGGIORNAMENTI E MODIFICHE
A cosa serve l’aggiornamento e perché viene fatto costantemente.
In che misura i tuoi introiti dipendono strettamente dal marketing.
9: PIANO DI MARKETING
Come pianificare il lancio e la sponsorizzazione della tua nuova applicazione.
Quali mezzi di comunicazione puoi sfruttare per farti conoscere.
Come entrare nelle dinamiche del commercio online.
10: COME ORGANIZZARE GLI STRUMENTI DA UTILIZZARE
Come scegliere il giusto servizio di hosting e il giusto spazio web.
Come scegliere la piattaforma ideale per il tuo blog.
Quali contenuti puoi inserire nel tuo blog.
11: COME FARE UN EFFICACE CAMPAGNA DI ARTICLE MARKETING
Cosa significa pubblicizzare con l’article marketing.
In che modo puoi ottimizzare anche il SEO del tuo sito web.
Come utilizzare al meglio lo strumento dell’article marketing.
12: COME OTTENERE UNA FOLTA MAILING LIST
Che cos’ è una mailing list e come si gestisce.
Come mantenere vivo il tuo profilo attraverso la tua identità e il valore che fornisci.
Scopri in che modo la tua mailing list porta maggiori guadagni.
13: COME OTTENERE RISULTATI CON IL VIDEO SHARING
Come sfruttare YouTube per incrementare le vendite delle tue applicazioni.
Quali sono i vantaggi reali che derivano dall’utilizzo di YouTube.
14: COME SFRUTTARE POTENZA E DIFFUSIONE DEI SOCIAL NETWORK: FACEBOOK E TWITTER
Come creare un profilo orientato all’informazione e alla presentazione delle tue applicazioni.
L’importanza di avere il tuo profilo su Facebook per la diffusione capillare delle informazioni.
Come puoi promuovere la tua applicazione su Twitter.
Come prendere in considerazione anche portali di altre nazioni.
15: COME FARE VIRAL MARKETING
Che cos’è il marketing virale? Come può essere utile per spingere le tue applicazioni?
Cosa puoi fare affinché la tua comunicazione sia “virale”.
7 errori da evitare per guadagnare con le affiliazioni
Molti marketer di successo affermano che guadagnare atttraverso i programmi di affiliazione è facile. Forse lo dicono perchè loro ce l’hanno fatta? Vediamo quali sono i 7 motivi per i quali può fallire una campagna di affiliazione:
1) Troppa ansia. Spesso l’aspettativa è eccessiva, nel senso che c’è la pretesa di fare soldi subito. Invece è necessario lavorare con attenzione, quindi calma e pazienza.
2) Campagne pubblicitarie scadenti. Il marketing di affiliazione può portare grandi benefici, perchè in pratica può costituire un metodo di guadagno completamente automatizzato. Ciò però non avviene se le campagne pubblicitarie non sono settate nella maniera giusta.
3) Il termine “affiliato pigro” è molto popolare. Quando si sente altri affiliati di successo parlare di come fanno soldi facendo niente tutto il giorno, si ha l’idea sbagliata che sia tutto facile e che i soldi arrivino da soli. Invece all’inizio la pigrizia è uno dei nemici da combattere.
4) Cercare un sistema “segreto”. Il segreto dell’affiliate marketing è che non c’è nessun segreto. Si tratta solo di trovare i prodotti giusti, la giusta campagna pubblicitaria, con i giusti costi, quindi c’è un grosso lavoro fatto di tanti tentativi e questo è accaduto anche per i migliori.
5) Non mettere troppa carne sul fuoco. E’ sempre consigliabile fare una cosa per volta, magari specializzarsi su prodotti di uno specifico settore e testare un sistema pubblicitario per volta, valutandone i risultati.
6) Scegliere i migliori programmi. Programmi di affiliazione ce ne sono molti, è necessario però scegliere i migliori e più remunerativi. Anche in questo caso è necessario un discreto lavoro di test, anche se si va sul settore gaming, ci sono molti programmi molto interessanti.
7) Non farsi scoraggiare. E’ forse il problema principale, perchè molti iniziano a lavorare e dopo poche settimane mollano, dando retta a coloro che dicono è tutto una truffa (solitamente perchè non hanno mai guadagnato un euro). Prima di trovare il giusto prodotto ed il giusto metodo promozionale può passare un bel po’ di tempo, l’importante è non demordere.
Togliere la limitazione nofollow dal proprio blog
Alcuni giorni fa abbiamo parlato dell’importanza, per la crescita del proprio sito o blog, di rilasciare commenti in altri blog appartenenti alla stessa nicchia di mercato, a patto che il link lasciato in tali blog sia dofollow.
Il link dofollow è un link utile alla costruzione della link popularity, perchè Google lo riconosce come un link valido.
Il caso contrario è invece un blog che ha una limitazione nofollow per i commenti ai propri articoli e che quindi avrà contributo nullo per quanto riguarda il link building.
La limitazione nofollow è nata per limitare lo spam, ma si è rivelata sostanzialmente un fallimento visto che lo spam arriva ancora. Inoltre, la maggior parte dei blog filtra i commenti attraverso la moderazione e comunque attraverso un controllo praticamente giornaliero, di conseguenza è piuttosto semplice gestire lo spam in arrivo.
Per questo motivo, sempre più blog stanno rimuovendo la restrizione nofollow, in modo tale da essere in qualche modo più appetibili e comunque per partecipare costruttivamente alla libera circolazione dei link.
Per coloro che utilizzano WordPress, uno dei plugin più utilizzati è più semplici da usare è Nofollow Free.
Per installare Nofollow Free è sufficiente cliccare aggiungi nuovo da menù Plugin e inserire nofollow free nel box di ricerca.
Una volta installato, comparirà nel menù impostazioni con la dicitura NOFF. A quel punto, basterà settare a proprio piacimento i filtri di Nofollow Free.
Ovviamente questo blog fornisce link dofollow…
Cosa significa guadagnare con Facebook?
Come molti di voi ormai sapranno, Facebook è uno dei principali strumenti di comunicazione e di contatto, non solo sulla rete, ma in senso assoluto.
Gli utenti di Facebook hanno ormai superato i 350 milioni, va da se che questa cifra rappresenta anche un enorme bacino di potenziali clienti per il proprio business.
E’ evidente che per chi gestisce un’attività online, Facebook rappresenti un’occasione ghiotta per poter promuovere i propri prodotti e servizi.
Anche in questo caso si possono seguire due strade: gli annunci a pagamento e la promozione gratuita.
Per quanto riguarda gli annunci a pagamento, il funzionamento è molto simile ad Adword di Google: qualche riga di testo, e qui c’è sicuramente più spazio disponibile e la possibilità di inserire un’immagine. Un punto a favore è sicuramente il cost per clic, che su Facebook è più limitato rispetto ad Adword, inoltre si riescono ad ottenere dei volumi di clic veramente molto, molto interessanti. Quello di cui bisogna tener conto, è che il tasso di conversione sarà più basso rispetto ad una campagna Adword, in quanto gli utenti solitamente cliccano sugli annunci non perchè hanno effettuato una ricerca per keyword, ma perchè guardando altre cose, sono attratti dall’annuncio, o perchè trovano interessante il testo, o perchè trovano attraente l’immagine. Quindi se da Adword arrivano persone che stanno effettivamente cercando un determinato prodotto o servizio, da Facebook arriveranno per lo più persone inizialmente incuriosite, che poi potranno diventare interessate, che poi potranno diventare clienti, perciò nelle previsioni iniziali di conversione è bene considerare uno 0,50%, anche per prodotti che solitamente “vanno”.
Per quanto riguarda il discorso di promozione gratuita, è chiaro che bisogna avere innanzitutto un gruppo di amici e contatti piuttosto folto e poi condividere contenuti interessanti. Con la semplice condivisione di link affiliati, o di articoli squisitamente promozionali, si va poco lontano, anzi si rischia di passare come dei “rompiscatole” che vogliono venderti qualcosa a tutti i costi. Per poter sfruttare la potenza di diffusione virale che può avere Facebook, sarà necessario creare qualcosa di curioso, di estremamente interessante e che solo in ultima battuta rimandi al sito che si ha intenzione di promuovere. In questo caso lo strumento di gran lunga più efficace è il video: un video curioso o divertente, potrà avere una diffusione incredibile e potrebbe trasformarsi in un eccezionale strumento promozionale.
Sull’argomento guadagnare con Facebook, riteniamo opportuno segnalare un paio di risorse: Guadagnare con Facebook e Facebook: successo e business.
Guadagnare con Adsense, un affare per pochi
Adsense è certamente uno dei mezzi più utilizzati dai webmaster per il guadagno online.
Vediamo di capire quli possono essere i pregi ed i difetti di questo sistema.
Per quanto riguarda i pregi, sicuramente c’è l’adattabilità che questo strumento ha, visto che c’è la possibilità di adattare gli annunci pubblicitari alla grafica del proprio sito. E’ senza dubbio uno strumento molto semplice, che chiunque può inserire senza grossi problemi sul proprio blog.
A nostro avviso l’elenco dei pregi si può anche fermare qui, anche perchè Adsense è un programma che secondo noi fa guadagnare principalmente Google. Le percentuali riconosciute agli affiliati per ogno clic sono infatti piuttosto basse ed è piuttosto palese che guadagnare con Adsense sia un privilegio riservato a quei siti che vantano una quantità di accessi di tutto rispetto. Per coloro che sono all’inizio e che hanno quindi un sito nuovo, sfoggiare i propri annunci Adsense “fa chic” ma magari non ci si rende conto che tali annunci distraggono i visitatori da link magari molto più interessanti, riferiti a prodotti in affiliazione molto più succulenti.
Va bene Adsense quindi, ma ognuno faccia bene i suoi conti, se i numeri sono elevati (sopra i 1000 giornalieri) vale la pena inserire questo tipo di prodotto, altrimenti consigliamo di puntare e dedicare più spazio ai propri prodotti, o ai propri programmi di affiliazione.
Ad ogni modo, per chi volesse sapere tutto su Adsense, c’è un interessante manuale di Marco De Carlo, La Torre di Adsense
Differenza fra lavorare e guadagnare
Riportiamo questo interessante articolo scritto da uno dei guru del guadagno online: Mauro Franco, autore di guide molto importanti come iosonoricoo e iosonoricco2
Se leggi tutto il mio articolo ti spiegherò la differenza fra guadagnare e lavorare… e perchè molte sono… FOGNATURE !
GUADAGNARE CON INTERNET !
Quante volte hai sentito questa frase ? In molti siti giusto ? Ma in pochi ti danno le informazioni giuste.
Molto spesso si legge: ” Guadagnare 500 euro in 20 minuti ” bleah ! Puzza di bruciato anche da lontano!
A volte sono i casinò on-line, a volte le catene di S.Antonio, a volte ebook che promettono e poi non mantengono.
Poi ci sono i ” Narratori ” – Compri un ebook di 500 pagine e cosa spiegano ? NIENTE !
Li ho comprati anche io a volte, e sono anche scritti bene, tutta teoria ma niente pratica. Questo non succede e non succederà mai con i miei capolavori.
Quando io decido di scrivere qualcosa lo faccio in una forma di reale pratica e non bla bla bla… che non si arriva a niente.
Sono belli ? Si, forse ti aiutano ad addormentarti bene sul divano la sera dopo cena, ma il giorno dopo quando ti siedi al computer non ti ricordi nemmeno il titolo e/o l’autore.
Eh già ! Guadagnare con internet… che parola GROSSA… ma cosa vuole dire esattamente?
Ecco il mio concetto del ” guadagnare con internet “
Guadagnare con internet vuol dire fare un lavoro per un periodo di tempo per ottimizzare e automatizzare il tutto, e poi dedicarsi al tuo passatempo preferito.
Questo per me è ” Guadagnare con Internet ” altrimenti si chiamerebbe ” LAVORARE CON INTERNET ” che è totalmente diverso come concetto.
Guadagnare non vuol dire necessariamente lavorare.
Ti faccio un esempio: Se io ho 500.000€ vincolati in una banca come fondo di investimento, ogni anno prendo il 5,5% di introiti. Questo è guadagnare.
Se invece lavoro al mio computer per 8 ore al giorno questo vuol dire “ lavorare “
Molti marketer scambiano ” Guadagnare con… Lavorare “
Guadagnare vuol dire ” guadagno in automatico senza muovere un dito ” proprio uguale come far fruttare gli investimenti.
Lavorare vuol dire ” passare ” ore e ore di tempo al computer.
CAXXO CHE DIFFERENZA !
E allora posso ben dire che le mie guide sono per… ” Guadagnare ” e quasi tutte le altre sono per ” lavorare ” quando và bene ( se non sono solo letteratura )
Capito la grande differenza ?
Tratto da maurofranco.biz
E’ possibile guadagnare con un ebook da 7 Euro?
Spesso le idee più semplici sono anche le più geniali. Pensare di guadagnare cifre ragguardevoli a 7 euro per ogni vendita, può apparire molto simile a voler scalare una montagna con gli infradito.
In realtà, leggendo il report di Don Morris, la prospettiva cambia non poco. E’ vero che 7 euro sono una cifra minima, è vero che per guadagnare partendo da un tale prezzo di vendita c’è da fare numeri rilevanti, ma innanzitutto dobbiamo partire da un assunto che non dovremmo mai perdere di vista: arrivare a guadagnare con internet, comporta tempo, lavoro e impegno, senza questi presupposti non si guadagna il becco di un quattrino nè con ebook da 7 euro nè con ebook da 200 euro.
Chi capisce questo è già a buon punto e può avvicinarsi al lavoro di Morris con il giusto atteggiamento.
Perchè questa persona sta avendo successo con un prodotto a basso costo? Una delle ragioni è facilmente intuibile, cioè che il prezzo di vendita dei suoi prodotti è veramente accessibile ad ogni tasca senza particolari problemi, chi trova difficoltà a spendere 7 euro, anche solo per togliersi la curiosità di sapere che cosa troverà scritto nell’ebook.
Un altro aspetto ed è forse quello che conta maggiormente, è che Don Morris ha ideato un sistema di diffusione virale dei suoi scritti, che gli consente di ampliare in maniera esponenziale ed in pochissimo tempo la sua base di clienti potenziali, anche grazie ad un programma di affiliazione che lui propone particolarmente allettante.
Per chi vuol conoscere e approfondire il lavoro di Don Morris, può visitare questo sito
Cosa sono i blog e perchè sono uno strumento così importante
Blog è la versione di Internet per il termine “web log”.
Perché creare un blog? Molti di voi avranno notato come i blog siano letteralmente esplosi sulla rete, ne vengono creati migliaia ogni giorno.
Il blog è un metodo straordinario per interagire con le persone, scambiando idee, informazioni ed opinioni.
La potenza del blog è ormai universalmente riconosciuta e vi sono molte ragioni che certificano la potenza di questo strumento: i blog consentono di rimanere in contatto con i propri lettori o abbonati, viene mantenuta un’interazione continua, con commenti e nuove idee, aiuta a costruire un rapporto di fiducia tra voi ed i lettori (a patto che i contenuti del blog siano di qualità), spingono lo stesso autore del blog ad informarsi ed a fornire sempre novità interessanti ai propri visitatori, mantenendo alto il livello qualitativo.
Un altro argomento a favore, è la semplicità, chiunque anche la persona meno ferrata sul funzionamento della rete, può creare un blog in pochi minuti e gestirlo facilmente in piena autonomia.
Ma chi costruisce un sito web e soprattutto chi vuole guadagnarci, ha un’esigenza principale: fare si che il proprio sito venga visitato il più possibile e quindi trovato dai motori di ricerca. Ebbene, anche in questo caso il blog risulta un mezzo eccellente, visto che i motori sono affamati di contenuti ed informazioni fresche, di conseguenza un blog ben aggiornato avrà senz’altro un ottimo posizionamento.
Logicamente non si può pretendere di scalare la SERP in una settimana, parliamo di aggiornamento costante per diversi mesi, questo perchè (lo diciamo per chi non lo sapesse) lavorare su internet, significa proprio lavorare, cioè dedicare molte ore ed impegno alla propria attività se si vuole che questa decolli. Per coloro che pensano di ottenere chissà quali risultati in poco tempo e con poco sforzo, forse è meglio lasciar perdere.
Guadagnare con internet: attenzione a non perdere tempo
Nell’analisi del mondo del guadagno online, è importante individuare i mezzi, gli strumenti, le strategie e le tecniche utili, ma è anche importante segnalare cosa non va.
Oggi vorremmo porre l’attenzione su alcuni metodi per guadagnare con internet che vengono tutt’ora proposti.
A parte il metodo per sbancare i casinò, che porta benefici soltanto ai casinò stessi e di cui abbiamo già parlato in passato, nella speranza che non ci incappi più nessuno, ci sono altre metodologie per guadagnare, perfettamente lecite per carità, ma che a nostro avviso non sono assolutamente produttive.
Girando in rete, troviamo diversi siti che propongono metodi per guadagnare legati alla compilazione di sondaggi, alla ricezione di email, al paid to surf (pagati per visitare siti), installazione di barre e compagnia bella.
Il problema non è legato alla serietà o meno delle varie compagnie, ma è legato prevalentemente alla produttività che questi sistemi possono avere.
E’ molto probabile che la stragrande maggioranza dei siti che propongono tali sistemi paghino e che si comportino molto seriamente, ma il nocciolo della questione non è questo.
Il problema è che le cifre proposte sono infinitamente basse e per costruire un reddito che passi almeno i 100 euro, è necessario uno sforzo sovrumano, oppure avere una rete di subaffiliati vastissima.
Appare chiaro che un tale impegno sia degno di miglior causa, basti pensare a quali risultati di posizionamento e di visite si potrebbero ottenere, dedicando varie ore al giorno allo sviluppo e alla promozione del proprio sito o blog, sfruttando ovviamente dei programmi di affiliazione più remunerativi e che facciano quindi guadagnare davvero.
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