Archive for ottobre, 2011
Avviare un’attività online: gestire l’ansia legata ai risultati
Quello di cui parleremo questa sera, è forse uno degli aspetti fondamentali per poter intraprendere un progetto che possa rivelarsi vincente.
Ma da cosa deriva l’ansia quando si intraprende un’attività online? Una grossa responsabilità è da attribuire a tutti quegli ebook sul guadagno che creano grosse e purtroppo false aspettative. Ci dicono cioè che attraverso un determinato metodo è possibile iniziare a guadagnare anche grosse cifre nel giro di pochissimo tempo. Inizia a guadagnare tra mezz’ora da adesso, è uno dei tanti spot ad effetto che ho letto, unitamente al fatto che i metodi proposti sono adatti a chiunque, anche a chi non ha nessuna esperienza e conoscenza informatica. A distanza di alcuni anni, penso a quanti danni abbiano fatto certi infoprodotti e frasi come queste. Buttate lì per vendere qualche libro, hanno completamente distorto l’approccio al mondo del guadagno online. Sì perché leggere certe cose porta a pensare chi si avvicina per la prima volta all’argomento, che tutto sia semplice ed immediato e guadagnare sia in qualche modo un atto dovuto.
Quindi ecco che hai speso i tuoi bravi euro per acquistare l’ebook, provi a mettere in pratica quello che ti viene detto e pensi che sia normali iniziare a guadagnare pronti via. Passano i giorni, controlli i conti di affiliazione, che stanno a zero e comincia a montare l’ansia. Pensi di sbagliare qualcosa, magari pensi di dovere scrivere più articoli sul blog, magari scopiazzi qualche contenuto, butti su qualche post un po’ forzato e controlli le statistiche. Niente.
Sono già passate due settimane ma non decolla, allora dici cazzo, guadagnano tutti e io no? Provi ancora qualche mossa a casaccio, magari anche usando qualche ora in ufficio, sul posto di lavoro (quello vero). Insomma lo stress aumenta, il profitto dopo un mese non arriva e alla fine molli, sfinito dall’ansia di non riuscire a monetizzare e dallo sconforto per il fallimento. Poi trovi un nuovo metodo, un nuovo ebook e via di nuovo, vittima di un nuovo guru.
Quanti danni ha fatto questo tipo di approccio, che possano venire tanti mal di pancia a quei venditori di fumo che ci hanno detto che guadagnare online è facile e immediato.
Ideare ed avviare un business online, è invece un investimento a lungo termine, un po’ come in borsa. Se io infatti acquisto delle azioni di un azienda per guadagnarci nel corso degli anni, è perché reputo che tale azienda abbia dei buoni fondamentali e che mi possa far guadagnare nel lungo periodo. Allo stesso modo, se ritengo che il mio progetto di web business sia valido e interessante, devo ragionare e valutarlo nel lungo periodo e mi devo prendere il tempo giusto per farlo crescere, senza farmi cogliere da inutili e dannose ansie.
Innanzitutto non è vero niente che non è necessario avere conoscenze di tipo tecnico sulla creazione e ottimizzazione di blog e siti. E’ necessario eccome sapere come si crea un blog, come si usa WordPress, avere un po’ di nozioni di SEO, insomma, si tratta dei ferri del mestiere e senza quelli non si lavora. Ecco quindi che serve TEMPO e calma per imparare ed apprendere, da tante risorse gratuite che si trovano in rete (il forum giorgiotave.it è molto utile in questo senso) e da alcuni buoni manuali, come Blog Business di Emanuele Papalia, o SEO di Giorgio Taverniti.
Quando poi si hanno in mano gli strumenti giusti, è necessario iniziare ad utilizzarli nel modo migliore. Per quanto riguarda i blog ad esempio, è inutile secondo me puntare sulla grande quantità di articoli, pubblicare tutti i giorni non deve essere un dogma. Anche in questo caso è giusto prendersi il giusto tempo per cercare degli argomenti realmente interessanti per i propri lettori, approfondirli, sviscerarli, magari trattarli da un punto di vista non convenzionale. Cioè dobbiamo riuscire a fornire ai nostri lettori qualcosa che abbia valore, che gli serva e che li aiuti. Se si riesce a fare questo verremo certamente premiati dai motori di ricerca è certo. Prendete ad esempio il mio articolo su my bank reserve: con la keyword “recensione my bank reserve” è al primo posto e con la key “my bank reserve” è in prima pagina. Ma non avevo dubbi che sarebbe accaduto, perché credo di aver scritto un contenuto di qualità, obiettivo, dettagliato e legato ad una reale esperienza, non è uno di quegli articoletti preconfezionati per acchiappare qualche affiliato.
Prendiamoci anche il nostro tempo per organizzare una buona attività di link building, magari 1-2 link al giorno, vanno bene anche i commenti in altri blog, l’inserimento in qualche directory, le firme nei forum, scambio link, insomma tutto fa brodo.
Da queste mie considerazioni spero che sia evidente a tutti che per avviare un’attività online è necessaria molta calma e pazienza, che è bene prendersi il giusto tempo per inserire contenuti di qualità e seguire tutte quelle attività necessarie ad una buona indicizzazione del proprio blog/sito. Parliamo di mesi, se non vogliamo spendere chissà quali cifre, per poter raggiungere dei buoni risultati di visibilità, ma sicuramente se troverete in voi la disponibilità mentale a questo tipo di approccio, sicuramente sarà molto piacevole e stimolante seguire nel corso del tempo la crescita del proprio business online.
Guadagnare investendo in borsa
Forse alcuni di voi avranno sentito parlare di Warren Buffet, miliardario americano divenuto tale investendo in borsa e con un’ottica di lungo termine. Certo parlare di borsa oggi, con i rovesci giornalieri che il mercato azionario propone può sembrare surreale, ma l’investimento in azioni rimane una delle modalità più importanti per generare ricchezza. Certo, bisogna essere molto bravi, come mister Buffet, oppure bisogna affidarsi a dei broker indipendenti che sappiano fornire le giuste indicazioni.
Mai come nei periodi di crisi è possibile fare grandi affari.
Vi avevo detto che se avessi trovato un metodo di guadagno serio ve ne avrei parlato, ebbene è venuto il momento di cominciare a dare anche qualche buona notizia, oltre che stroncare questo o quel metodo. Buona notizia, perchè anche noi con le dovute proporzioni abbiamo il nostro Warren Buffet: Francesco Carlà. Il prof. Carlà dopo la laurea nel 1984 si è occupato di videogame ed è sempre stato all’avanguardia nell’utilizzo delle nuove tecnologie, intravvedendo soprattutto nell’avvento e diffusione di Internet una grande possibilità di lavoro e crescita finanziaria. Dal 1995 Carlà ha iniziato il suo percorso di investitore in borsa, approfittando del boom delle aziende legate al web e facendo ottimi affari soprattutto con le webcompany quotate al Nasdaq. Egli ha elaborato un suo sistema di valutazione delle aziende su cui investire, seguendo il quale in questi anni ha ottenuto grandi successi. Basti pensare che dal 2001 al 2003 con le azioni della Marvel ha ottenuto un profitto del 1400%.
Il Prof. Carlà, nel corso del tempo ha creato prima una semplice newsletter, fino ad arrivare alla creazione di Finanza World, un portale tra i più importanti del panorama borsistico. Importante anche perché non deve servire nessuna parrocchia, non ci sono i conflitti di interessi che hanno le banche nel proporre investimenti, insomma parliamo di un analista indipendente. Sul portale vengono forniti dei servizi in abbonamento, che consentono di ricevere degli alert sulle operazioni che vengono effettuate da Carlà, che possono quindi essere replicate. Ci sono varie tipologie di servizi, a vari costi: In Borsa con Carlà, che è rivolto al mercato americano, ha ottenuto una performance del +147% dal Gennaio 2004, quindi circa un 20% annuo, che è davvero un’eccellente guadagno (che può servire come metro di giudizio sull’attendibilità delle HYIP….). In Borsa in Italia, diretta al mercato italiano, viaggia con un +51% dal 2006, meno performante del precedente, ma sempre un bel guadagno. Investitore Intelligente, su ETF e Global, vanta un +56% dal 2005. Ci sono anche altri servizi, rivolti ad altri mercati e prodotti, che potete visionare direttamente sul portale.
E’ chiaro che per accedere a questi servizi, bisogna innanzitutto pagare gli abbonamenti che non sono propriamente economici; ad esempio In Borsa con Carlà costa circa 450 € l’anno. Inoltre, particolare non trascurabile, bisogna avere qualche soldo da investire! Quindi è evidente che non è un’opportunità per tutti, ma è un’opportunità seria che può consentire di generare un buon guadagno nel tempo. Finanza World non ha nessun programma di affiliazione e se qualcuno se lo sta domandando, non abbiamo preso un centesimo bucato per questo articolo. Seguo Francesco Carlà da diversi anni e so che è un grande e questo basta. E adesso se volete, date un’occhiata a Finanza World
Avviare un’attività online: nozioni di base sulla progettazione del business
Stante la crisi economica mondiale, che ha portato in questi anni ad una notevole perdita di posti di lavoro e ad una diminuzione sensibile del potere di acquisto di salari e stipendi, l’avvio di un’attività online può essere un’opportunità interessante per integrare il proprio reddito o per crearne uno ex novo.
La prima cosa da fare però, è approcciarsi alla cosa nella maniera giusta. Se pensiamo infatti che una qualunque attività online sia semplice da realizzare e ci presenti una strada meno accidentata commettiamo il primo e forse già fatale errore.
Il secondo errore è affidarsi a metodi miracolosi, comprando ebook che ci svelano segreti, trucchi e metodologie per guadagnare con internet.
A nostro avviso il primo passo da fare è fare una corretta valutazione delle proprie conoscenze e delle proprie passioni, cercando di capire se sono trasformabili in una attività online. Se ad esempio la nostra passione è l’uncinetto, molto difficilmente potremo pensare di realizzare un blog sull’argomento e guadagnarci. E’ necessario individuare una nicchia di mercato che ci è congeniale e che abbia anche un potenziale riscontro a livello economico. Qui è necessario spendere un po’ di tempo ad analizzare il mercato di internet. Ci sono alcuni settori ad alta redditività come i cellulari, viaggi, poker e casino, mutui e finanza, assicurazioni, però è evidente che su questi settori la concorrenza è forte. E’ possibile verificare se ci sono delle nicchie di mercato più piccole, ma più facilmente attaccabili. Qui parliamo di un’analisi assolutamente personale che ognuno deve fare, perchè ognuno di noi è diverso dall’altro e quello che va bene per me, può essere sbagliato per un altro. Ecco un altro motivo per il quale i metodi per guadagnare partono da una filosofia errata, non ci sono strumenti che vanno bene per tutti, sennò sarebbe troppo facile, ognuno deve creare il proprio business secondo le proprie conoscenze/capacità.
Se abbiamo compiuto il primo step, cioè abbiamo individuato una fetta di mercato correlata alle nostre competenze abbiamo di fronte una prima discriminante: budget disponibile e budget assente. Se abbiamo un budget disponibile, sicuramente è opportuno rivolgersi a dei professionisti che potranno realizzare un sito web originale, nell’aspetto, nel brand e nel codice di programmazione, perchè questo già rappresenta un bel punto di partenza, premiato da Google per ciò che riguarda il posizionamento. Se poi il budget prevede anche la possibilità di investire in promozione tanto meglio, magari impostando un bel lavoro di SEO.
Ma se non siamo così fortunati, come la maggior parte delle persone che verosimilmente leggono queste righe, non avremo nessun budget disponibile, ed allora dovremo far conto esclusivamente sulle nostre capacità e in questo caso l’originalità dell’offerta sarà determinante. Non voglio spendere più di tanto tempo sul fatto che dovremo scegliere un buon CMS per realizzare il nostro sito/blog (Joomla, Drupal, WordPress etc.), questo è abbastanza scontato, vediamo invece di capire cosa serve inserire a livello di contenuti.
Se vogliamo portare traffico sul nostro spazio web, abbiamo bisogno di capire le esigenze degli utenti ai quali ci rivolgiamo. Evitiamo di pensare al risultato finale, cioè la vendita di un prodotto o servizio, o l’affiliazione ad un determinato programma, perchè prima di tutto dobbiamo pensare ad altro.
Proviamo a metterci nei panni di chi è davanti al video, dobbiamo provare a pensare che cosa si aspetta di trovare una persona che effettua ricerche su Google per determinate keyword, inerenti al mio spazio web. E’ necessario fare in modo che il proprio sito
sia in grado di fornire delle risposte e possibilmente fare in modo che queste risposte non si trovino già su altri siti, e che se anche così fosse, sul nostro sito siano più approfondite e più esaurienti. Se dobbiamo pensare di replicare semplicemente i siti di maggiore successo, abbiamo fatto un errore madornale. Se non cercheremo di fornire qualcosa in più o di diverso non emergeremo mai.
Queste sono le prime indicazioni di massima relative all’avvio di un’attività online, nei prossimi post cercheremo di entrare maggiormente nel dettaglio della progettazione e sviluppo del business.
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