Guadagnare con i blog
Aumentare le visite con gli aggregatori, spesso è un’arma a doppio taglio
Anche in questo blog abbiamo detto più volte di quanto sia importante portare traffico al proprio sito o blog, qualunque sia la nostra idea di business, perché senza traffico anche il più bel sito del mondo è perfettamente inutile.
In diversi ebook e in moltissimi siti, si legge di vari metodi gratuiti per portare visitatori al proprio spazio web e tra questi sicuramente uno dei sistemi più gettonati è quello di condividere i propri contenuti sugli aggregatori di notizie.
Se guardiamo al mero dato numerico, l’utilizzo di questi strumenti può in effetti fornirci da subito dei risultati soddisfacenti. Con un titolo accattivante ad esempio, pubblicando su oknotizie che è probabilmente l’aggergatore con maggiore visibilità è possibile ottenere subito qualche centinaio di visite e questo soprattutto per un blog appena nato può essere effettivamente un’attrattiva non da poco.
Come sempre però, non è tutt’oro quel che luccica e vediamo perchè.
Poniamo il caso che il nostro blog sia nato da poco, o che comunque non sia un blog di quelli che vanno per la maggiore, magari con un page rank basso ed un trust non proprio di primo piano. Bene, scriviamo un meraviglioso articolo, ricco di informazioni, con un’ottima sintassi, lungo il giusto, insomma facciamo un gran bel lavoro. Ora, visto che siamo stati così bravi, ci teniamo a far conoscere le nostre informazioni alla blogosfera e cominciamo a condividere con un po’ di aggragatori. Succede che l’articolo piace talmente tanto che otteniamo un bel po’ di visite e pensiamo, ok è fatta. Però dopo questo momento di anche giusta esaltazione, potremmo fare una spiacevole scoperta e cioè che ad essere indicizzato non è il nostro articolo originale, ma quello pubblicato dagli aggregatori, anzi la fonte originale viene completamente esclusa dalla serp di Google. Incredibile? Forse, ma spesso è ciò che accade. A me è capitato di trovare per una determinata keyphrases un mio articolo riportato da degli aggregatori NELLE PRIME TRE POSIZIONI! Ma del mio articolo originale, con il mio URL, nessuna traccia. Questo perchè Google tende a considerare più attendibile un sito con autorevolezza e trust maggiore, quindi anche se un po’ stupidamente, va ad escludere il nostro blogghettino, anche se abbiamo scritto un eccellente articolo. C’è un modo per ovviare a questo problema? Ovviamente sì, è necessario inserire nei nostri contenuti il tag canonical, in modo tale che Google capisca che il contenuto originale è il nostro. Per fare ciò e per chi usa WordPress ci sono dei plugin appositi, come Canonical Link che è specifico per questa problematica e WordPress SEO, che riguarda un settaggio più generale ma che risolve anche il problema del tag canonical.
Inoltre, chi è incorso in questo problema, può risolverlo anche per gli articoli già pubblicati: è necesario modificare il proprio pezzo e ripubblicarlo, Google dovrebbe in questo caso indicizzarlo in maniera corretta e vi “riapproprierete” del vostro lavoro.
Quindi gli aggregatori sono un’arma a doppio taglio, è vero che nell’immediato possono fornire un numero di visite anche elevato, ma nel medio-lungo termine rischiano seriamente di tagliarci le gambe, appropriandosi in qualche maniera del nostro lavoro ed indicizzandosi al posto nostro. Quindi meglio qualche visita in meno, ma un posizionamento migliore nel corso del tempo.
Basta con le favole sul guadagno online
Se date un’occhiata al blog vedrete che c’è stato un lungo periodo di pausa, oltre un anno senza scrivere niente.
Magari potreste essere portati a pensare che qui si è fatta la fine di molti altri blog sul guadagno, cioè parti in quarta con tanto entusiasmo e arrivi in retromarcia perchè non monetizzi. In realtà il discorso è un po’ diverso e un po’ più ampio.
La scelta era tra continuare a raccontare cazzate, oppure trovare un’altra strada.
Voglio dire che avrei potuto anche contnuare a presentare metodi fantasmagorici per guadagnare online, metodi grazie ai quali con un’ora al giorno si portano a casa stipendi da favola, metodi automatici, facilissimi, adatti ai bambini. Insomma fare come fanno tantissimi altri blog e siti, che cercano di sgomitare per piazzare al meglio il loro link affiliato e vendere il loro librettino e guadagnare qualche soldino.
Invece, dopo questo lungo periodo ho deciso che la cosa migliore da fare, l’unico senso che può avere un blog sul guadagno online oggi, è quello di raccontare la verità, dire come stanno le cose veramente. Se pensate che adesso vi proponga un mio metodo, un mio sistema, testato solo da me e blabla scordatevelo, non ho niente da vendervi. Vi dico solo che io sono uno di quelli che con internet ci ha guadagnato, ho avuto almeno 3 anni buoni, con una punta di 3000 € mensili (Novembre 2008) e comunque con una media di guadagno rispettabilissima. Affiliazioni nel settore delle scommesse sportive e del poker online, questo era il settore da me scelto. Avevo organizzato un bel sistemino, campagne con Google Adword, landing page e link di affiliazione, insomma un gioiellino che faceva tutto da sè ed effettivamente lavoravo circa mezz’ora al giorno. Poi Google ha cominciato a sbattere fuori tutti quelli che facevano pubblicità ai siti di gambling e certamente io non ero diverso dagli altri. Lentamente tutto è andato a scemare, questo perchè avevo costruito il mio business sulla sabbia, non avevo creato nulla di solido o duraturo. Di conseguenza ho cominciato ad annaspare, buttandomi sugli infoprodotti, spendendoci un po’ di soldi, cominciando a fare blog e inserendo contenuti che alla fine non interessano a nessuno proprio perchè l’unico scopo è vendere qualcosa. Voi per caso fate zapping per soffermarvi sulla pubblicità, o cambiate canale quando ci sono gli spot? No così tanto per sapere.
Insomma tutti questi fantastici ebook mi raccontavano come fosse facile guadagnare un sacco di soldi e quanto fossi capra io che non ci riuscivo e siccome nessuno di noi si ritiene un incapace eccoci lì a dire: se ce l’ha fatta lui perchè non posso riuscirci io.
Bene, cominciamo a dirci le prime verità: io se scoprissi un metodo sicuro e certo per guadagnare, non verrei certo a raccontarlo a voi e comunque non lo metterei in un ebook venduto a 20 €, o a 60, o a 100 €, al massimo organizzo qualche bel master o qualche corso e mi faccio pagare profumatamente. Magari vi dicono che hanno già guadagnato abbastanza? E quando è abbastanza? Sono tutti filantropi? Zuckerberg con Facebook si è per caso fermato a 100.000.000 di utenti e poi ha condiviso con voi le sue fortune? No è arrivato a 750.000.000 di utenti, Facebook vale 25 miliardi di dollari e il caro Zuckerberg a 27 anni ha un patrimonio personale di 13,5 miliardi di dollari e certamente lo aumenterà.
Quindi vi posso dare un primo consiglio, non per guadagnare ma per risparmiare: evitate di buttare denaro in ebook miracolistici, che raccontano che ci faranno guadagnare, quei 20 o 100 euro che siano stanno meglio in tasca a voi, date retta.
Quello che faremo su questo blog da oggi in avanti, sarà cercare di capire per linee generali come si avvia un’impresa su internet, cercheremo i consigli di coloro che ce l’hanno fatta e possibilmente cercheremo di raccogliere le vostre esperienze, per farne tesoro e crescere tutti insieme, perchè guadagnare online si può ma non è così semplice. Spero vogliate condividere queste idee (se le ritenete giuste e vi ritrovate in quello che dico), in modo tale che si cominci a riflettere seriamente sul guadagno online.
Il vostro amico Randall
3 suggerimenti per mantenere ed aggiornare il proprio blog
Il Blogging on-line è una delle piattaforme in più rapida crescita su Internet ed ogni persona che è almeno a conoscenza di alcuni principi fondamentali, sta prendendo in considerazione il blogging come strumento per la generazione di un reddito supplementare. Tuttavia, se si può aprire un blog abbastanza facilmente, molto più difficile è mantenerlo.
Il Blogging on-line non consiste nel creare un blog e non fare successivamente nulla sperando magari nella propria buona stella, ma consiste in una buona manutenzione ed aggiornamento, in modo tale da attirare visitatori e fidelizzarli nel tempo.
Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti sulla manutenzione di un blog, che possono aiutare a creare un flusso di visite e conseguenzialmente di reddito duraturo:
La qualità del contenuto
Questo è l’aspetto più importante da considerare e da mantenere. Il blog senza contenuti di qualità è come un corpo senza anima. Il contenuto deve avere caratteristiche di freschezza e di utilità reale per i visitatori, che potranno tornare certi di trovare sempre informazioni importanti. In questo senso è rilevante anche la frequenza di aggiornamento: l’optimum sarebbe l’aggiornamento giornaliero (almeno per i primi due mesi), comunque non scendere sotto le tre-quattro volte settimanali. Non è un lavoro da poco, ma i risultati arriveranno.
La gestione del tempo
In riferimento a quanto esposto sopra, è molto importante gestire al meglio il tempo da dedicare al blog. Tempo che non sarà insignificante, se consideriamo un aggiornamento giornaliero, ma che è necessario e che va quindi ottimizzato e ben organizzato. Fissate uno spazio della vostra giornata in cui sapete che vi dovrete dedicare al blog, avere uno spazio prestabilito e programmato aiuta molto nel portare avanti un buon lavoro, costante e progressivo.
Mantenere il blog aggiornato
Potrebbe apparire una ripetizione del suggerimento numero uno, in realtà si tratta di qualcosa di leggermente diverso. Nel senso che i contenuti devono essere sì di qualità, ma devono essere “al passo con i tempi”. Inutile scrivere un bellissimo articolo su un argomento trito e ritrito che tutti ormai conoscono, molto meglio un articolo più asciutto ma che proponga e che tratti delle ultime novità sulla nicchia di mercato o settore che voi trattate nel vostro blog.
Se avete avuto l’impressione che per gestire un blog occorra una discreta quantità di tempo e tanto lavoro, beh sappiate che è proprio così!
Fare soldi online con Blog e Minisiti
Giacomo Bruno, uno dei più importanti marketer italiani, presenta il suo ebook Fare Soldi Online con Blog e MiniSiti
“il blog è la moda del momento. E anche una fonte di guadagno notevole, per chi la sa utilizzare. In America ci sono oltre 100 milioni di blog. In Italia la situazione è in crescita. Tu cosa aspetti?
Sono ormai anni che opero in questo settore e posso dire di conoscerlo davvero bene. Ho letto moltissimo e, soprattutto, ho messo in pratica le tecniche apprese fino a ottenere ottimi risultati.
Per questo, mi è stato chiesto di raccogliere queste esperienze in un ebook, che ti insegna come fare soldi, come comunicare e come vendere via internet infoprodotti (prodotto/guida/ebook del tipo “come fare per…”).
Ti fornirò spunti e idee per creare, costruire e ottimizzare il tuo sito web o il tuo blog. Potrai triplicare le tue entrate seguendo tre semplici fasi.
La prima fase consiste nel creare contenuti motivanti, capaci di catturare l’attenzione dei tuoi utenti.
La seconda fase consiste nell’informare, offrendo dettagli tecnici per giustificare razionalmente all’utente il suo acquisto.
La terza fase, importantissima, consiste nel rassicurare il tuo utente contro qualsiasi rischio e creare un clima di sintonia e fiducia.
Leggendo questa guida scoprirai cosa non funziona online, come evitare sprechi e come ottenere rendite da parecchi euro al mese.
“Se sei stanco di investire e non guadagnare, hai scelto bene, perché questa è la guida più autorevole che ci sia sul mercato.”
Trovi tutta la mia esperienza in questo ebook:
Fare Soldi Online con Blog e MiniSiti”
PROGRAMMA DELL’EBOOK:
Capitolo 1: I 5 SEGRETI INDISPENSABILI DEL WEB MARKETING
Capitolo 2: COME GUADAGNARE DENARO ONLINE CON I BLOG
Capitolo 3: I SEGRETI DELLA MOTIVAZIONE PER SUSCITARE INTERESSE NEL BLOG
Capitolo 4: LA PERSUASIONE IPNOTICA NEL BLOG PER FAR CRESCERE IL DESIDERIO
Capitolo 5: IL BLOG PER CREARE FIDUCIA E RAPPORTO DI SINTONIA
Capitolo 6: COME TRIPLICARE LE VENDITE CON IL TUO BLOG
Capitolo 7: COME FIDELIZZARE PER SEMPRE I TUOI CLIENTI
Cosa sono i blog e perchè sono uno strumento così importante
Blog è la versione di Internet per il termine “web log”.
Perché creare un blog? Molti di voi avranno notato come i blog siano letteralmente esplosi sulla rete, ne vengono creati migliaia ogni giorno.
Il blog è un metodo straordinario per interagire con le persone, scambiando idee, informazioni ed opinioni.
La potenza del blog è ormai universalmente riconosciuta e vi sono molte ragioni che certificano la potenza di questo strumento: i blog consentono di rimanere in contatto con i propri lettori o abbonati, viene mantenuta un’interazione continua, con commenti e nuove idee, aiuta a costruire un rapporto di fiducia tra voi ed i lettori (a patto che i contenuti del blog siano di qualità), spingono lo stesso autore del blog ad informarsi ed a fornire sempre novità interessanti ai propri visitatori, mantenendo alto il livello qualitativo.
Un altro argomento a favore, è la semplicità, chiunque anche la persona meno ferrata sul funzionamento della rete, può creare un blog in pochi minuti e gestirlo facilmente in piena autonomia.
Ma chi costruisce un sito web e soprattutto chi vuole guadagnarci, ha un’esigenza principale: fare si che il proprio sito venga visitato il più possibile e quindi trovato dai motori di ricerca. Ebbene, anche in questo caso il blog risulta un mezzo eccellente, visto che i motori sono affamati di contenuti ed informazioni fresche, di conseguenza un blog ben aggiornato avrà senz’altro un ottimo posizionamento.
Logicamente non si può pretendere di scalare la SERP in una settimana, parliamo di aggiornamento costante per diversi mesi, questo perchè (lo diciamo per chi non lo sapesse) lavorare su internet, significa proprio lavorare, cioè dedicare molte ore ed impegno alla propria attività se si vuole che questa decolli. Per coloro che pensano di ottenere chissà quali risultati in poco tempo e con poco sforzo, forse è meglio lasciar perdere.
La migliore piattaforma per creare un blog
Se avete deciso che il blogging è il vostro strumento per il guadagno online, una delle cose più importanti da scegliere è la piattaforma da utilizzare per lo sviluppo del vostro blog.
Una piattaforma di blogging è un programma progettato per gestire al meglio il vostro blog.
Dai primi passi per la realizzazione, alla creazione di articoli, la moderazione dei commenti. Oltre a queste classiche funzioni, la piattaforma può fornire delle utility ulteriori che possono aggiungere funzionalità al vostro blog.
Moveable Type ad esempio, è una piattaforma altamente personalizzabile che richiede però una certa esperienza con il codice HTML e Javascript.
Se non siete così esperti tecnicamente, la scelta potrebbe quindi ricadere su WordPress oppure su Blogger. Entrambi sono prodotti user friendly, con alcune differenze. Blogger è una piattaforma completamente gratuita, è necessario soltanto un account Google e si è online in 5 minuti. Ovviamente in questo caso il nome di dominio sarà www.tuonome.blogspot.com. Inoltre le possibilità di personalizzazione ci sono, ma sicuramente non c’è la ricchezza di applicazioni che può avere invece WordPress.
WordPress è una piattaforma fondamentalmente semplice da utilizzare, ma allo stesso tempo da la possibilità di fornire al proprio blog un aspetto decisamente professionale. Inoltre, alle classiche funzionalità aggiunge alcuni strumenti importantissimi per l’ottimizzazione e per il SEO dei propri articoli. WordPress richiede un dominio proprio (www.tuonome.com), quindi in quest’ottica c’è una spesa da sostenere, e l’installazione del pacchetto sullo spazio web acquistato.
In virtù di queste considerazioni, per avvicinarsi al blogging è consigliabile partire da Blogger gratuitamente, per poi passare a WordPress una volta che si è presa confidenza con lo strumento. Il passaggio sarà indolore, perchè WordPress ha un’utility che consente di trasferire completamente il blog realizzato su blogger, comprensivo di tutti gli articoli e commenti, quindi con un semplice clic è possibile non perdere neanche una virgola del lavoro fatto in precedenza.
Guadagnare con internet: 4 strategie sul blogging
Avete mai sentito parlare delle migliaia di blogger là fuori che guadagnano oltre 1.000 euro al giorno? Il fuoco della ricchezza online è certamente ancora vivo, e con i blog è destinata a trasformare il giornalismo e l’editoria. ci sono un sacco di opportunità per guadgnare con un blog ben progettato. Non importa di quale argomento si scrive, l’importante è essere mirati e specifici.
Con un blog creato in WordPress semplice, è possibile stabilire la vostra presenza online e creare un reddito on-line. Ci sono centinaia di modi per fare soldi con un blog WordPress, ma questi quattro sono tra i più utilizzati:
# 1: uso di AdSense di Google per generare reddito blogging
La pubblicità è la forma più antica e più stabile di reddito online, con centinaia di migliaia di blogger che utilizzano il programma AdSense di Google per generare entrate provenienti dal loro blog. Grazie ad una interfaccia estremamente user friendly, anche un blogger principiante può vedere i risultati dai propri annunci Adsense, a condizione di avere però un pubblico abbastanza grande. Concentrarsi sulla creazione di lettori e abbonati, quindi inserire pubblicità nel proprio blog. Le entrate potrebbero iniziare lentamente, ma con un pubblico abbastanza vasto si trasformerà in qualcosa di molto interessante..
# 2: vendere i vostri servizi con il tuo blog
Sei un grafico o uno sviluppatore web? Se sei un blogger famoso, hai un pubblico immediatamente disponibile per promuovere i tuoi propri servizi. Anche un blog WordPress è abbastanza funzionale per pubblicizzare la tua attività, con un pubblico dedicato e mirato che può trasformarsi a poco a poco in decine di clienti paganti. Questa strategia funziona meglio quando il tuo blog è focalizzato su un settore molto specifico.
# 3: Utilizzare i programmi di affiliazione per generare reddito
I programmi di affiliazione sono uno dei metodi più utilizzati per il guadagno online. Quando un visitatore fa clic su un annuncio affiliato ed esegue un’azione sul sito del merchant (compilare un form, effettuare un acquisto), si riceve un compenso. Questo è un ottimo modo per monetizzare un blog.
# 4: Aggiungere post sponsorizzati
Può essere una forma veramente molto interessante, certamente bisogna prima raggiungere un livello di traffico sufficiente. Può essere infatti molto interessante per le aziende pubblicare dei post sul vostro blog dedicati ad un determinato prodotto, per i quali l’azienda stessa potrà pagarvi un fisso per l’inserimento dell’articolo oppure una percentuale sulle vendite derivanti.
Non fraintendiamoci, facendo tutto quanto sopra non si guadagneranno 1.000 euro al giorno nel giro di settimane o pochi mesi. Il blogging è un lavoro duro e richiede un sacco di impegno e perseveranza. Ma si deve pur cominciare da qualche parte.
10 modi per aumentere il traffico al proprio blog gratis
Promuovere il proprio blog è sicuramente molto importante ed al di là di sistemi a pagamento come Adword o Search Marketing, ci sono diverse possibilità promozionali molto interessanti e a costo zero, e in certa misura più efficaci del pay per clic, per un posizionamento stabile nel tempo. Vediamo quali:
1) Commentare negli altri blog
Individuare blog di largo traffico nella propria nicchia di mercato e lasciare i propri commenti ai vari post, naturalmente lasciando il proprio link
2) Inviare Articoli
Scrivere articoli relazionati al proprio blog ed inviarli alle principali directory del settore. Maggiore sarà la qualità degli articoli, maggiore sarà il traffico reperibile
3) Partecipare alle community/forum
Usando Google, è possibile trovare i forum relazionati al settore del vostro blog. Individuati forum con almeno 10.000 iscritti, verificate che sia possibile inserire il proprio link nella firma, dopodichè lasciate i vostri commenti e post.
4) Inserire il blog nelle directry
Vi sono molte directory nelle quali inserire il proprio blog. E’ un lavoro che può risultare un po’ noioso, ma utile al fine del posizionamento
5)Mantenere il bog aggiornato
Basta poco per perdere traffico. Magari quello che avete costruito in mesi può essere perso per qualche giorno di troppo di inattività. Postate almeno 5 articoli a settimana, per mantenere il proprio traffico ed acquistare nuovi visitatori
6) Scrivere sul blogging
E’ molto importante scrivere articoli inerenti al mondo del blogging, che possano quindi essere d’aiuto ad altri blogger ed attrarre quindi nuovo traffico
7) Postare news
Il postare news, magari con servizi automatici come quelli forniti da Google, può essere un buon modo per avere sempre notizie fresche e contenuti aggiornati al minuto
8 ) Social bookmark
E’ molto importante utilizzare i social bookmark, come delicious ed altri anche perchè contribuiscono ad aumentare i link in entrata rilevati da Google
9) Fornire contenuti gratuiti
E’ molto importante che il blog fornisca ai propri visitatori dei contenuti gratuiti e che poi questi contenuti girino, per innescare gli effetti del viral marketing
10) Ottimizzazione delle pagine
Prestare molta attenzione all’ottimizzazione delle pagine e dei post, scegliendo con attenzioni i titoli, i contenuti, inserendo correttamente i tag e la giusta densità di keyword, diamo a Google il suo “cibo” preferito.
Guadagnare con i blog – I vari tipi di blogging
Il blogging oggi è diventato molto forte. Centinaia di migliaia di persone gestiscono blog su quasi tutto, dalla politica alle notizie, dallo sport e alle imprese, o sulle proprie vicende personali !
Nel marketing, non c’è dubbio che il blogging sia diventato uno strumento molto efficace. È adatto a tutti però? Forse no, ma è un mezzo prezioso per aggiungere nuovi contenuti ai siti web.
Tutti i motori di ricerca più utilizzati, Google, Bing, Yahoo, Ask e MSN si aspettano dai webmaster siti aggiornati con grande frequenza. I blogs forniscono un modo per aggiungere contenuti freschi con competenza ed in modo efficace.
Questo non significa che è necessario inondare i lettori e i visitatori con romanzi eBook. Nella maggior parte dei casi, più breve è l’articolo e più è in grado di centrare il punto e meglio è. Un pezzo breve e ben scritto è in realtà meglio di un lungo racconto noioso che non si riuscirà a terminare. Cinquanta parole con le giuste dosi di parole chiave, diventerà magnetico per i motori di ricerca, e le informazioni utili per il vostro pubblico faranno sì che molti visitatori si trasformino in clienti. Un’applicazione costante con articoli inseriti dalle tre a lle sette volte a settimana per un anno, trasformeranno i lvostro blog in una macchina ben oliata per essere trovata spesso dai motori di ricerca.
Non che ci vorrà necessariamente un anno però. È possibile ottenere lo stesso successo in tre o sei mesi se si riempie il blog con animazione, divertimento, originalità e contenuti unici che trasformeranno i vostri lettori in clienti abituali.
Se si sta prendendo in considerazione l’uso del blogging come uno strumento di marketing nel vostro futuro, bisogna tenere a mente una cosa importante. Non è sufficiente buttare alcune parole chiave qua e là per rendere il vostro blog un successo. È necessario
comunicare con il pubblico, con contenuti utili ed interessanti per gli utenti.
Ci sono anche due altre forme di blogging sempre più popolari.
Qualunque sia la forma che si usa dipende da voi e dai vostri obiettivi e ambizioni.
Questi due tipi di blogging – audio e video – possono essere altrettanto efficace se non di più, in alcuni casi.
Ciò non significa che siano per tutti però. Per quanto riguarda l’audio, è possibile guadagnarsi da vivere con la tua voce, attraverso il canto o parlando in pubblico? Questi tipi di talento possono essere un modo unico per raggiungere i clienti. Naturalmente, forse utilizzare tutti i giorni questo tipo di approccio sarebbe un po ‘troppo, ma è bene mantenere l’opzione aperta.
Lo stesso vale per il video blogging. Ci sono un sacco di opportunità per questa forma di blog al giorno d’oggi, con Internet la capacità di upload video, videocamere digitali a prezzi accessibili, software dedicati, si può fare veramente un lavoro eccellente. Basti pensare cosa potrebbe ottenere un giovane attore che vuole farsi conoscere, o un giovane regista, o un creativo pubblicitario.
Quindi il 21 ° secolo ci ha portato dei mezzi potentissimi per fare marketing e per trovare il proprio spazio nel mercato globale. Ad ognuno sta poi usare al meglio questi strumenti per trovare la propria strada verso il successo.
Storia di un blogger di (temporaneo) insuccesso
Oggi pubblichiamo la testimonianza di Michael-John Wolfe blogger americano, che racconta il suo approccio con il mondo del blog business. Questo articolo sarà certamente molto utile a coloro che vogliono intraprendere un’attività online attraverso il blogging:
“Devo ammettere, ho creato il mio blog con la passione e la convinzione di diventare uno dei top blogger nel “fare soldi online”. Ho scelto un design WordPress accattivante e creavo post ogni giorno. Come la lepre in una vecchia storia per bambini, ho cominciato veloce! Ero entusiasta di vedere il mio blog ottenere traffico e per mesi ho continuato ad inviarne a un ritmo incredibile. Poi, quando ho notato che non stavo facendo i soldi che avevo sperato, in realtà ho fatto quello che moltii blogger fanno, ho mollato. Ho smesso immediatamente, quasi del tutto. Forse ho aggiunto un post qua e là, ma la spinta iniziale era sparito. Questo è il motivo per cui io non sono un blogger di alto livello e se ho intenzione di diventare tale è meglio che cominci ad agire più come la tartaruga, che come la lepre.
Essere come una tartaruga impone un ritmo lento, un lavoro costante di costruzione di link in entrata al mio blog e un distacco di almeno 2 volte alla settimana, per non esserne ossessionato. La coerenza è la chiave del successo. Vorrei solo che qualcuno mi avesse detto queste cose un anno fa, mi sarei evitato un sacco di mal di testa. Il fatto è che se si vuole essere come i numeri 1, Shoemoney, Darren Rowse o John Chow, bisogna essere coerenti.
Non ho abbandonato il mio progetto di diventare un blogger top e credo che il mio sito ha tutti gli ingredienti di un blog top. Ma fin d’ora, sto per iniziando a vivere la vita come la tartaruga. Il mio obiettivo è quello di scalare lentamente le pagine di Google una posizione per volta, per il termine di ricerca – fare soldi online. Questo termine ha un volume di 600.000 a 1.000.000 di ricerche al mese, tantissimo, ma sento di potercela fare. Ho intenzione di monetizzare il mio blog in modo che gli inserzionisti vogliono acquistare spazi pubblicitari. Ho intenzione di costruire un seguito via Twitter, RSS e Aweber. Questi sono i segreti per diventare un top blogger.”
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