Fare soldi online con Blog e Minisiti
Giacomo Bruno, uno dei più importanti marketer italiani, presenta il suo ebook Fare Soldi Online con Blog e MiniSiti
“il blog è la moda del momento. E anche una fonte di guadagno notevole, per chi la sa utilizzare. In America ci sono oltre 100 milioni di blog. In Italia la situazione è in crescita. Tu cosa aspetti?
Sono ormai anni che opero in questo settore e posso dire di conoscerlo davvero bene. Ho letto moltissimo e, soprattutto, ho messo in pratica le tecniche apprese fino a ottenere ottimi risultati.
Per questo, mi è stato chiesto di raccogliere queste esperienze in un ebook, che ti insegna come fare soldi, come comunicare e come vendere via internet infoprodotti (prodotto/guida/ebook del tipo “come fare per…”).
Ti fornirò spunti e idee per creare, costruire e ottimizzare il tuo sito web o il tuo blog. Potrai triplicare le tue entrate seguendo tre semplici fasi.
La prima fase consiste nel creare contenuti motivanti, capaci di catturare l’attenzione dei tuoi utenti.
La seconda fase consiste nell’informare, offrendo dettagli tecnici per giustificare razionalmente all’utente il suo acquisto.
La terza fase, importantissima, consiste nel rassicurare il tuo utente contro qualsiasi rischio e creare un clima di sintonia e fiducia.
Leggendo questa guida scoprirai cosa non funziona online, come evitare sprechi e come ottenere rendite da parecchi euro al mese.
“Se sei stanco di investire e non guadagnare, hai scelto bene, perché questa è la guida più autorevole che ci sia sul mercato.”
Trovi tutta la mia esperienza in questo ebook:
Fare Soldi Online con Blog e MiniSiti”
PROGRAMMA DELL’EBOOK:
Capitolo 1: I 5 SEGRETI INDISPENSABILI DEL WEB MARKETING
Capitolo 2: COME GUADAGNARE DENARO ONLINE CON I BLOG
Capitolo 3: I SEGRETI DELLA MOTIVAZIONE PER SUSCITARE INTERESSE NEL BLOG
Capitolo 4: LA PERSUASIONE IPNOTICA NEL BLOG PER FAR CRESCERE IL DESIDERIO
Capitolo 5: IL BLOG PER CREARE FIDUCIA E RAPPORTO DI SINTONIA
Capitolo 6: COME TRIPLICARE LE VENDITE CON IL TUO BLOG
Capitolo 7: COME FIDELIZZARE PER SEMPRE I TUOI CLIENTI
Scovare le giuste fonti di guadagno online
Che siamo in un periodo di crisi economica non c’è alcun dubbio. Molte aziende hanno chiuso, molte altre stanno per farlo, la maggior parte delle persone ha ridotto il proprio livello di stile di vita.
Cosa cambierà nel 2010? Probabilmente andrà anche peggio di così, se va molto bene la situazione rimarrà così, per poi risalire alla fine dell’anno appena iniziato.
Questo cosa c’entra con il guadagno online e con le prospettive di successo? C’entra eccome, perchè spessissimo, anzi sempre nei periodi di crisi, i vincenti riescono a sfruttare il momento e ad affermare le proprie capacità. Inoltre, Internet ha cambiato le carte in tavola ed ha offerto ad ognuno la possibilità di diventare arbitro del proprio destino. La difficoltà sta nello scovare la giusta nicchia di mercato, il business più adatto alle proprie capacità e alle proprie passioni. Il settore degli infoprodotti è sicuramente un must per quanto riguarda il guadagno online, anche se è un mercato molto meno facile di quanto si possa pensare. Ci sono le scommesse sportive ed il poker online, che ci sentiamo di consigliare caldamente a coloro che vogliono iniziare un’attività online in quanto sono tra le affiliazioni più remunerative. Per chi avesse per uno straordinario caso, qualche soldo da parte, ci sono poi i mercati azionari, che sono investimenti definiti ad alto rischio ma per i quali si possono trovare strumenti molto affidabili e collaudati. Basti pensare a Finzaworld di Francesco Carlà, che da anni fornisce le proprie consulenze, registrando ogni anno guadagni costanti.
Quindi in buona sostanza il consiglio è non affidarsi al guru di turno, a scopiazzare un metodo applicato da un altro, perchè lo avrà applicato senz’altro in un modo leggermente diverso, in un altro momento e in un mercato diverso. Le condizione dei mercati sono sempre in evoluzione e quello che funziona oggi potrebbe non funzionare domani. Si tratta quindi prima di tutto di conoscere bene l’universo del business online, dopodichè cecare la propria strada, mettendo in conto di sbagliare e mettendo in conto di buttare qualche soldo, è inevitabile. L’importante è non mollare e tenere il proprio obiettivo di successo chiaro e definito.
Svelato il codice di Adword
Senza dubbio, molti di coloro che stanno leggendo questo articolo hanno usato o usano tutt’ora Google Adword per pubblicizzare il proprio sito o il proprio programma di affiliazione.
E comunque praticamente tutti quelli che si sono addentrati nel mondo del guadagno online, sono passati dalle campagne di Adword. Adword appare come uno strumento piuttosto semplice in fondo, pochi minuti e si è online con la propria campagna promozionale. In realtà in questo modo si è molto lontani da un corretto e proficuo utilizzo di questo strumento.
Un annuncio pubblicitario su Adword deve rispondere infatti ad alcuni requisiti: il messaggio deve essere efficace, cioè deve convertire e deve costare il giusto, altrimenti si va fuori budget.
Tutto questo dipende dal punteggio di qualità che Google assegna ai vari annunci e che influenza in maniera determinante la frequenza di pubblicazione e soprattutto il costo per clic. E’ probabile infatti che un annuncio di qualità elevata, appaia in posizione più alta di un annuncio a qualità inferiore, anche con un costo per clic più basso. Capita sempre più spesso e magari a qualcuno di voi sarà capitato, che per un determinato annuncio su alcune parole chiave venga richiesta un’offerta minima sempre più elevata, apparentemente senza spiegazione. Se così è significa che siete incappati in Google Slap, cioè un algoritmo che tende ad escludere le campagne pubblicitarie di cattiva qualità e meno pertinenti. Magari molti hanno avuto questo problema senza nemmeno sapere di che cosa si trattasse di preciso e si sono spaccati il cervello per trovare una soluzione, o magari semplicemente si è alzato il prezzo di offerta finendo fuori budget.
Il problema Google Slap è stato affrontato e diremmo risolto brillantemente da daniele D’Ausilio, che nel suo ebook Il Codice di Adword, affronta il problema del punteggio di qualità degli annunci Adword, fornendo tutte le spiegazioni su come interpretare l’algoritmo di Google e come evitare quindi di incappare in Google Slap. Abbiamo immediatamente testato il metodo di D’Ausilio su alcune campagne Adword con problemi di qualità ed il risultato è stato veramente sbalorditivo, con campagne
pubblicitarie che hanno ricominciato subito a macinare clic e costi da subito rientrati in canoni accettabili. Amiamo molti i manuali che vanno al cuore del problema e questo libro risolve uno dei problemi principali per chi vuol fare business online: utilizzare al meglio Adword.
Quindi Il Codice di Adword, non può mancare nella libreria del perfetto web marketer.
Tre principi fondamentali per il guadagno online
# 1-la giusta mentalità
Molte persone pensano che fare soldi online sia una questione quasi automatica, anzi in qualche misura sia un qualche cosa di dovuto, solo perchè si compra qualche ebook o si tenta di applicatre qualche strategia letta chissà dove. Se la vostra aspettativa è quella di fare soldi online senza imparare a fare soldi online, allora incapperete certamentw in grosse delusioni. Bisogna avere la giusta mentalità, per guadagnare online serve una grance quantità di lavoro, ma con l’approccio mentale giusto può essere stimolante e divertente.
# 2 – La disponibilità ad apprendere
La volontà di imparare a conoscere il mercato online è fondamentale. Se avete il vostro sito web o blog e volete che la gente vi trovi, avete bisogno di imparare come funziona la rete. I siti che compaiono per le keyword principali come soldi online, o guadagnare con internet non appaiono per caso in prima pagina, dietro c’è un grande lavoro di ottimizzazione e di inserimento di contenuti, che è stato messo in atto attraverso la conoscenza dei giusti strumenti. Nessuno nasce imparato dice il detto partenopeo, e vale anche per il lavoro online. Non smettete mai di informarvi e di essere curiosi.
# 3 – Il giusto Business Model
Se stai cercando di fare soldi online, allora hai certamente bisogno di trovare il lavoro giusto per te. Avete veramente bisogno di pensare in termini di domanda e offerta. Miliardi di euro vengono spesi on-line e per oggetti e servizi diversi. Ognuno di noi ha un’inclinazione e una passione diversa e per il proprio business online la cosa migliore da fare è assecondare questa passione. Difficile infatti che non ci sia un programma di affiliazione riferito ad una nostra passione: viaggi, sport, cinema, elettronica, guadagno online, etc. per ognuno di questi interessi è possibile trovare un programma adatto a noi. La cosa miglire e più semplice da fare per intraprendere un’attività online, è fare della propria passione un mezzo per guadagnare, sembra banale ma è così.
Sistemi pubblicitari: Yahoo Search Marketing
Spesso la stragrande maggioranza di coloro che intraprendono un’attività online, tendono a rivolgersi per la promozione del proprio sito, ad un unico sistema pubblicitario, che è Google Adword.
Certamente Adword è un sistema estremamente efficace, in quanto può contare su una platea di potenziali clienti enorme, essendo Google il principale motore di ricerca del mondo. Va da se che essendo lo strumento più utilizzato, risulti anche quello più costoso, essendo la concorrenza piuttosto elevata.
Di conseguenza, è consigliabile utilizzare anche sistemi alternativi ed in questo caso un sistema pubblicitario efficace e consigliabile può essere Yahoo Search Marketing.
Yahoo Search Marketing nel suo funzionamento è oramai molto simile a Google Adword, quindi con la creazione di varie campagne, con varie tipologie di annunci, con offerte a cost per clic sulle varie keyword.
Gli annunci di Yahoo Search Marketing, compaiono anche su altri motori di ricerca, come Altavista, Lycos, Excite e Tiscali, quindi la platea risulta comunque piuttosto vasta ed i risultati in termini di ritorno delle campagne pubblicitarie sono soddisfacenti.
Ovviamente trattandosi di un sistema alternativo, risulta essere anche sufficientemente appetibile sotto il punto di vista economico, in quanto una campagna su Search Marketing ha un costo mediamente inferiore ad Adword.
Concludendo, Yahoo Search Marketing è un valida alternativa a Google, sia come sistema integrativo, oppure addirittura come sistema alternativo.
Guadagnare con le applicazioni dell’iPhone
Buona parte degli italiani possiede un iPhone. Molti altri lo avranno ricevuto per Natale…
Si può forse ignorare un bacino di potenziali clienti di qualche milione di persone?
No, non si può. E c’è bisogno di una solida base per avviare un business con le applicazioni per iPhone.
Ogni giorno, infatti, i download raggiungono numeri esorbitanti; questo è il business del momento e le nuove applicazioni, come anche gli aggiornamenti, sono sempre più richiesti dagli utenti Apple.
Per realizzare un’applicazione, inoltre, basta davvero poco: un’idea molto semplice e una realizzazione improntata sul criterio di usabilità, che metta subito in collegamento l’utente, senza complicazioni.
Per questo è stato riunito uno staff con i migliori consulenti italiani specializzati in applicazioni per cellulari e in particolare è stato chiesto a Marco Forconi, di aiutarci a guadagnare con le applicazioni dell’iPhone.
E così Marco Forconi ha condensato tutta la sua esperienza in un ebook:
Iphone Money Maker – Come Guadagnare con Apple iPhone e le Applicazioni di AppStore
Ebook 208 Pagine
IL PROGRAMMA DELL’EBOOK:
1: COME FARE PER ESSERE PRONTI ALL’AZIONE SU IPHONE
Come esordire con le idee giuste per le applicazioni iPhone.
Come deve essere un’idea per essere vincente.
L’importanza di fornire molteplici varianti per ogni tipologia di applicazione.
2: COME INIZIARE A CREARE APPLICAZIONI PER APPSTORE
Come creare le tue applicazioni e come testarle.
Come distribuire il tuo prodotto una volta finito.
Quali costi dovrai sostenere per la distribuzione.
3: COME CURARE L’ASPETTO ECONOMICO
Come calcolare i guadagni netti provenienti dai download della tua applicazione.
Come superare gli ostacoli e raggiungere migliaia di download.
4: LA CASE HISTORY: ISHOOT DI ETHAN NICHOLAS
L’importanza di studiare un caso reale per trovare le linee guida da seguire.
Come aumentare i guadagni sfruttando la formula “Lite”, ossia gratis.
Perché è fondamentale puntare sull’estetica dell’applicazione.
5: COME FARE PER AVVIARE UNA RICERCA DI MERCATO
Come svolgere una ricerca di mercato proficua.
Scopri quali siti ti possono aiutare nella ricerca di mercato.
6: COME FARE PER SVILUPPARE APPLICAZIONI WEB
Come puoi renderti conto di quali sono le applicazioni più di moda.
L’importanza di partire da una conoscenza approfondita del browser Safari.
7: COME FARE PER SVILUPPARE APPLICAZIONI IPHONE
Quali tipi di registrazione Apple Developer Connection esistono.
Come pubblicare le tue applicazioni web su Apple.
Come divulgare il più possibile informazioni relative alla tua applicazione.
8: COME EFFETTUARE AGGIORNAMENTI E MODIFICHE
A cosa serve l’aggiornamento e perché viene fatto costantemente.
In che misura i tuoi introiti dipendono strettamente dal marketing.
9: PIANO DI MARKETING
Come pianificare il lancio e la sponsorizzazione della tua nuova applicazione.
Quali mezzi di comunicazione puoi sfruttare per farti conoscere.
Come entrare nelle dinamiche del commercio online.
10: COME ORGANIZZARE GLI STRUMENTI DA UTILIZZARE
Come scegliere il giusto servizio di hosting e il giusto spazio web.
Come scegliere la piattaforma ideale per il tuo blog.
Quali contenuti puoi inserire nel tuo blog.
11: COME FARE UN EFFICACE CAMPAGNA DI ARTICLE MARKETING
Cosa significa pubblicizzare con l’article marketing.
In che modo puoi ottimizzare anche il SEO del tuo sito web.
Come utilizzare al meglio lo strumento dell’article marketing.
12: COME OTTENERE UNA FOLTA MAILING LIST
Che cos’ è una mailing list e come si gestisce.
Come mantenere vivo il tuo profilo attraverso la tua identità e il valore che fornisci.
Scopri in che modo la tua mailing list porta maggiori guadagni.
13: COME OTTENERE RISULTATI CON IL VIDEO SHARING
Come sfruttare YouTube per incrementare le vendite delle tue applicazioni.
Quali sono i vantaggi reali che derivano dall’utilizzo di YouTube.
14: COME SFRUTTARE POTENZA E DIFFUSIONE DEI SOCIAL NETWORK: FACEBOOK E TWITTER
Come creare un profilo orientato all’informazione e alla presentazione delle tue applicazioni.
L’importanza di avere il tuo profilo su Facebook per la diffusione capillare delle informazioni.
Come puoi promuovere la tua applicazione su Twitter.
Come prendere in considerazione anche portali di altre nazioni.
15: COME FARE VIRAL MARKETING
Che cos’è il marketing virale? Come può essere utile per spingere le tue applicazioni?
Cosa puoi fare affinché la tua comunicazione sia “virale”.
7 errori da evitare per guadagnare con le affiliazioni
Molti marketer di successo affermano che guadagnare atttraverso i programmi di affiliazione è facile. Forse lo dicono perchè loro ce l’hanno fatta? Vediamo quali sono i 7 motivi per i quali può fallire una campagna di affiliazione:
1) Troppa ansia. Spesso l’aspettativa è eccessiva, nel senso che c’è la pretesa di fare soldi subito. Invece è necessario lavorare con attenzione, quindi calma e pazienza.
2) Campagne pubblicitarie scadenti. Il marketing di affiliazione può portare grandi benefici, perchè in pratica può costituire un metodo di guadagno completamente automatizzato. Ciò però non avviene se le campagne pubblicitarie non sono settate nella maniera giusta.
3) Il termine “affiliato pigro” è molto popolare. Quando si sente altri affiliati di successo parlare di come fanno soldi facendo niente tutto il giorno, si ha l’idea sbagliata che sia tutto facile e che i soldi arrivino da soli. Invece all’inizio la pigrizia è uno dei nemici da combattere.
4) Cercare un sistema “segreto”. Il segreto dell’affiliate marketing è che non c’è nessun segreto. Si tratta solo di trovare i prodotti giusti, la giusta campagna pubblicitaria, con i giusti costi, quindi c’è un grosso lavoro fatto di tanti tentativi e questo è accaduto anche per i migliori.
5) Non mettere troppa carne sul fuoco. E’ sempre consigliabile fare una cosa per volta, magari specializzarsi su prodotti di uno specifico settore e testare un sistema pubblicitario per volta, valutandone i risultati.
6) Scegliere i migliori programmi. Programmi di affiliazione ce ne sono molti, è necessario però scegliere i migliori e più remunerativi. Anche in questo caso è necessario un discreto lavoro di test, anche se si va sul settore gaming, ci sono molti programmi molto interessanti.
7) Non farsi scoraggiare. E’ forse il problema principale, perchè molti iniziano a lavorare e dopo poche settimane mollano, dando retta a coloro che dicono è tutto una truffa (solitamente perchè non hanno mai guadagnato un euro). Prima di trovare il giusto prodotto ed il giusto metodo promozionale può passare un bel po’ di tempo, l’importante è non demordere.
Togliere la limitazione nofollow dal proprio blog
Alcuni giorni fa abbiamo parlato dell’importanza, per la crescita del proprio sito o blog, di rilasciare commenti in altri blog appartenenti alla stessa nicchia di mercato, a patto che il link lasciato in tali blog sia dofollow.
Il link dofollow è un link utile alla costruzione della link popularity, perchè Google lo riconosce come un link valido.
Il caso contrario è invece un blog che ha una limitazione nofollow per i commenti ai propri articoli e che quindi avrà contributo nullo per quanto riguarda il link building.
La limitazione nofollow è nata per limitare lo spam, ma si è rivelata sostanzialmente un fallimento visto che lo spam arriva ancora. Inoltre, la maggior parte dei blog filtra i commenti attraverso la moderazione e comunque attraverso un controllo praticamente giornaliero, di conseguenza è piuttosto semplice gestire lo spam in arrivo.
Per questo motivo, sempre più blog stanno rimuovendo la restrizione nofollow, in modo tale da essere in qualche modo più appetibili e comunque per partecipare costruttivamente alla libera circolazione dei link.
Per coloro che utilizzano WordPress, uno dei plugin più utilizzati è più semplici da usare è Nofollow Free.
Per installare Nofollow Free è sufficiente cliccare aggiungi nuovo da menù Plugin e inserire nofollow free nel box di ricerca.
Una volta installato, comparirà nel menù impostazioni con la dicitura NOFF. A quel punto, basterà settare a proprio piacimento i filtri di Nofollow Free.
Ovviamente questo blog fornisce link dofollow…
Cosa significa guadagnare con Facebook?
Come molti di voi ormai sapranno, Facebook è uno dei principali strumenti di comunicazione e di contatto, non solo sulla rete, ma in senso assoluto.
Gli utenti di Facebook hanno ormai superato i 350 milioni, va da se che questa cifra rappresenta anche un enorme bacino di potenziali clienti per il proprio business.
E’ evidente che per chi gestisce un’attività online, Facebook rappresenti un’occasione ghiotta per poter promuovere i propri prodotti e servizi.
Anche in questo caso si possono seguire due strade: gli annunci a pagamento e la promozione gratuita.
Per quanto riguarda gli annunci a pagamento, il funzionamento è molto simile ad Adword di Google: qualche riga di testo, e qui c’è sicuramente più spazio disponibile e la possibilità di inserire un’immagine. Un punto a favore è sicuramente il cost per clic, che su Facebook è più limitato rispetto ad Adword, inoltre si riescono ad ottenere dei volumi di clic veramente molto, molto interessanti. Quello di cui bisogna tener conto, è che il tasso di conversione sarà più basso rispetto ad una campagna Adword, in quanto gli utenti solitamente cliccano sugli annunci non perchè hanno effettuato una ricerca per keyword, ma perchè guardando altre cose, sono attratti dall’annuncio, o perchè trovano interessante il testo, o perchè trovano attraente l’immagine. Quindi se da Adword arrivano persone che stanno effettivamente cercando un determinato prodotto o servizio, da Facebook arriveranno per lo più persone inizialmente incuriosite, che poi potranno diventare interessate, che poi potranno diventare clienti, perciò nelle previsioni iniziali di conversione è bene considerare uno 0,50%, anche per prodotti che solitamente “vanno”.
Per quanto riguarda il discorso di promozione gratuita, è chiaro che bisogna avere innanzitutto un gruppo di amici e contatti piuttosto folto e poi condividere contenuti interessanti. Con la semplice condivisione di link affiliati, o di articoli squisitamente promozionali, si va poco lontano, anzi si rischia di passare come dei “rompiscatole” che vogliono venderti qualcosa a tutti i costi. Per poter sfruttare la potenza di diffusione virale che può avere Facebook, sarà necessario creare qualcosa di curioso, di estremamente interessante e che solo in ultima battuta rimandi al sito che si ha intenzione di promuovere. In questo caso lo strumento di gran lunga più efficace è il video: un video curioso o divertente, potrà avere una diffusione incredibile e potrebbe trasformarsi in un eccezionale strumento promozionale.
Sull’argomento guadagnare con Facebook, riteniamo opportuno segnalare un paio di risorse: Guadagnare con Facebook e Facebook: successo e business.
Guadagnare con Adsense, un affare per pochi
Adsense è certamente uno dei mezzi più utilizzati dai webmaster per il guadagno online.
Vediamo di capire quli possono essere i pregi ed i difetti di questo sistema.
Per quanto riguarda i pregi, sicuramente c’è l’adattabilità che questo strumento ha, visto che c’è la possibilità di adattare gli annunci pubblicitari alla grafica del proprio sito. E’ senza dubbio uno strumento molto semplice, che chiunque può inserire senza grossi problemi sul proprio blog.
A nostro avviso l’elenco dei pregi si può anche fermare qui, anche perchè Adsense è un programma che secondo noi fa guadagnare principalmente Google. Le percentuali riconosciute agli affiliati per ogno clic sono infatti piuttosto basse ed è piuttosto palese che guadagnare con Adsense sia un privilegio riservato a quei siti che vantano una quantità di accessi di tutto rispetto. Per coloro che sono all’inizio e che hanno quindi un sito nuovo, sfoggiare i propri annunci Adsense “fa chic” ma magari non ci si rende conto che tali annunci distraggono i visitatori da link magari molto più interessanti, riferiti a prodotti in affiliazione molto più succulenti.
Va bene Adsense quindi, ma ognuno faccia bene i suoi conti, se i numeri sono elevati (sopra i 1000 giornalieri) vale la pena inserire questo tipo di prodotto, altrimenti consigliamo di puntare e dedicare più spazio ai propri prodotti, o ai propri programmi di affiliazione.
Ad ogni modo, per chi volesse sapere tutto su Adsense, c’è un interessante manuale di Marco De Carlo, La Torre di Adsense
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